Mi sembra doveroso precisare alcuni aspetti.
Tralascio tutte le vostre discussioni sulle milonghe,ho ballato in quasi tutti i posti della terra ma non a Roma, spero di farlo presto, anche se la vostra stupenda città ha così tanto da offrire...da dimenticarsi anche per qualche giorno della milonga.
Mi sembra innanzitutto che quanto sostiene Il Giardino del Tango (ma le milonghe scrivono, non lo sapevo : -)))) sia del tutto contestabile. E' un falso storico che il governo Argentino o della ciudad abbia alcun merito nella diffusione (o meglio ripresa)del tango argentino dagli anni 80 in poi.Pittuosto dal "Tango Argentino" di Copes in poi un grande effetto di stimolo e diffusione a livello mondiale si è avuto per "motu proprio" e non certo per iniziative pubbliche. Comunque il campeonato parte dal 2000 e vi ricordo che ci vanno tangueros, non certo turisti "per caso".
Perciò l'evento nasce per richiamare chi già balla, i portenos che vanno a vedere sono incuriositi, è vero, ma il campeonato non è certo rivolto a loro.
Non vedo in nessun modo come una iniziativa del genere possa aver contribuito alla diffusione del tango per gente che già balla da anni. Magari ha fatto sì che questa gente prenda l'aereo e vada. Ed allora torniamo all'argomento principale.
Premesso che noi tutti consideriamo il tango non un semplice ballo ma un movimento culturale, danza, poesia, musica, stile di vita etc, che da oltre 100 anni coinvolge una popolazione di milioni di persone, è giusto o no che il gobierno di questa popolazione spenda le sue limitate risorse per un evento di questo tipo? Non sarebbe forse più giusto che si spendesse nella diffusione del tango con eventi culturali di più elevata qualità, con approfondimenti culturali più importanti? Cercando di coinvolgere i tanti turisti non solo per la solita cena-esibizione, ma con eventi culturali che come dicevo, qualche anno fa avevo potuto vedere nella "semana del tango" a dicembre: concerti, dibattiti, lezioni pubbliche in piazza e perchè no, anche nelle milonghe stesso clima a seguire gli eventi pubblici.
Io penso proprio di sì, perchè il risultato, se veramente si fosse creato qualcosa di stabile ed importante, sarebbe stato molto simile dal punto di vista economico, ed il livello culturale sarebbe stato certamente più alto, anzi avrebbe contribuito ad accrescerlo anche nei turisti tangueri presenti agli eventi.
A Buenos aires io vado quasi sempre a concerti, e mentre nelle milonghe trovi oramai più turisti che porteni, con le conseguenze di isolamentie gruppi che tempo fa non esistevano, devo dire che ai concerti trovo quasi sempre porteni, e perlomeno qui ritrovo quel gusto e quella curiosità che solo nel conversare con loro puoi provare. Tutto ciò sarebbe stato anche di stimolo all'integrazione delle culture, non vedo come gareggiare possa esserlo, tralasciando il clima da corrida che si respira in questo evento.
Non sto neanche a dire che concordo: ognuno fa quel che vuole, è vero, come ho letto che gli argentini sono più tolleranti di noi (anche se i vecchi milongueros non lo sono affatto, chiariamo) ma insomma che si possa parlare di crescita, diffusione, grazie al campeonato cari ragazzi va ben sostenuto con argomentazioni.... e su questo non trovo nelle risposte alcun elemento.
Grazie e ciao….